Pescare al Lago di Tovel

 

Il lago di TOVEL come tutti gli altri laghi e torrenti all'interno del Parco Naturale Adamello Brenta offrono una cornice ideale per chiunque intenda dedicarsi alla pesca. La trota e il salmerino alpino sono le specie ittiche predominanti in queste aree. Ricordiamo che per questo tipo di attività è necessario: essere in possesso della LICENZA DI PESCA e di aver acquistato il PERMESSO DI PESCA giornaliero o annuale.
L' albergo LAGO ROSSO è abilitato al rilascio dei PERMESSI DI PESCA.

 

 

PERMESSO COSTO NOTE
Giornaliero € 12,00 //
Annuale // solo se preventivamente acquisita abilitazione provinciale
Annuale // Sotto anni 12 e oltre anni 70 solo se preventivamente acquisita abilitazione provinciale

 

Per il Salmerino alpino è permessa la cattura massima di 5 capi al giorno per pescatore.

Per la trota è permessa la cattura massima di 5 capi al giorno per pescatore.

Il regolamento dettagliato lo trovi: www.trentinofishing.it

 

 

Il SALMERINO è simile alla trota, forma affusolata lievemente compressa lateralmente il corpo è più tondeggiante e la testa più massiccia..
Il muso è arrotondato con la bocca ampia e armata di denti ricurvi disposti sulle mascelle e sulla lingua.
La colorazione è piuttosto uniforme, tendente al bruno o al grigio piombo e i fianchi più chiari con macchie tondeggianti, durante il periodo riproduttivo il ventre soprattutto dei maschi si colora di rosso vivo, mentre le pinne si orlano di bordi bianchi e rossi.
Può raggiungere una lunghezza massima di 60 cm ed un peso di 3 kg. Nelle nostre zone il salmerino adulto non supera i 20 cm ed il peso di 150 g. Nel lago di Tovel non è difficile imbattersi in esemplari maggiori. La loro alimentazione è composta da: insetti acquatici, zooplancton, crostacei in genere e piccoli pesci. Predilige le acque gelide e profonde dei laghetti d’alta montagna (temperature non superiori ai 18°C). Il periodo di riproduzione è verso il tardo autunno.

 

La TROTA ha corpo fusiforme, slanciato, leggermente compresso, la testa è conica, la bocca è ben sviluppata, ha posizione terminale ed è leggermente obliqua verso l'alto.
Il suo habitat: la troviamo nei torrenti e nei laghi alpini dove l'acqua ricca di ossigeno con una temperatura inferiore ai 15°C. Grazie al suo rapido adattamento vive bene anche nei grandi fiumi di pianura con acque correnti e pure. Il suo corpo perfettamente idrodinamico e potente le permette di percorrere incredibili tratti controcorrente, caratteristica del resto comune a tutti i suoi cugini salmonidi. La trota si suddivide in sottofamiglie: trota iridea, la fario, Questa specie ittica si nutre di insetti acquatici e larve, esegue spettacolari balzi per catturare mosche e farfalle e, gli esemplari più grandi, diventano predatori nutrendosi anche di piccoli pesci.
La trota si riproduce nei mesi di novembre e gennaio in bassi fondali ghiaiosi, il maschio assume un colorito più scuro, con il ventre più o meno nerastro.

 

 

Per effettuare delle buone catture durante la pesca al salmerino consigliamo la seguente tecnica: galleggiante scorrevole con una montatura leggera, terminale che può andare dal 10 al 16, amo del 14. Il galleggiante scorrevole (di grammatura leggera) è consigliato in quanto il Salmerino è un pesce di fondo, pertanto si consiglia di calibrare la profondità posizionando l’esca qualche centimetro dal fondo, evvitando di rimanere incagliati. Le esche consigliate sono la camola del miele e i bigattini o larva di mosca carnaria. Il lago di Tovel è terreno fertile anche per gli appassionati di spinning, si possono ottenere dei buoni risultati anche con questa tecnica. Per saperne di più www.pescatorituenno.it

 

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